Paolo Baratella
Bologna, Italia 1935 – Lucca, Italia 2023
Nato a Bologna, è da considerarsi tra i più brillanti pittori italiani del dopoguerra, in particolare della pittura d’impegno critica della politica e della società neo-consumista. Vive la tragedia della guerra, lo sfollamento, i rifugi antiaerei, le bombe, la miseria, con emozioni e sentimenti che riemergono nelle sue opere. Espone a partire dagli anni ’60 inizialmente a Milano poi in diverse città italiane, in Europa ed oltreoceano. Si ispira alla contemporaneità e in particolare contro la violenza del potere nelle sue differenti forme. Nelle sue opere la responsabilità linguistica, agita e vissuta nella complessità dell’immagine, svela la sua visione delle cose e si fonde con la responsabilità di un artista impegnato. Oltre all’uso dell’olio e dell’acrilico compie ricerche nella fotografia, nella litografia e serigrafia. Per un decennio insegna all’Accademia di Brera.
Opere in mostra:
- Set di scacchi, acciaio, inox e bronzo, 1986